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Conosci il teatro di Milano gestito in maniera sostenibile?

today18/10/2021 22

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EcoTeatro: la prima sala milanese che rispetta il modello di sviluppo sostenibile promosso dall’Agenda 2030 dalle Nazioni Unite. Vediamo come

Si tratta del primo teatro nella nostra città ad aver adottato una gestione del tutto ecosostenibile e rispettosa nei confronti delle persone e dell’ambiente. È situato in via Fezzan 11, vicino all’Istituto Don Orione e ha come obiettivi la preservazione delle funzioni dell’ambiente, il contrasto della povertà e l’adozione di un sistema imprenditoriale democratico e solidale.

EcoTeatro ha una storia incentrata sull’uomo

Questo teatro, oltre a svolgere le sue attività nel pieno rispetto dell’ambiente, ha una storia che rende evidente il suo impegno anche nei confronti delle vite degli esseri umani, soprattutto di quelle più fragili. Le quali si sviluppano inevitabilmente in stretto rapporto con la natura.

L’edificio, e di conseguenza il progetto che sta alla sua base, fa parte del complesso socio assistenziale “Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano” fondato da San Luigi Orione nel 1933, quando fece ristrutturare una cascina per adibirla poi a centro d’accoglienza per persone disabili e ragazze orfane. I progetti d’inclusione sociale, ispirati ai valori della carità cristiana, riguardarono sempre più persone come perseguitati politici, motulesi e anche geriatrici, con l’obiettivo di garantire loro il più alto livello di qualità di vita possibile. Con il passare del tempo questa realtà divenne sempre più impattante e riuscì a cambiare la vita di molte persone.

EcoTeatro ha sempre avuto come esempio la figura di San Luigi Orione, il quale tra l’altro era anche interessato al mondo dell’arte e della cultura. I suoi progetti in grado di contrapporsi all’egoismo e all’indifferenza della società contemporanea sono stati di grande ispirazione, tanto che il teatro ha sempre ospitato eventi culturali aperti a tutti, offrendo anche riduzioni speciali in termini di prezzo per anziani, studenti e disabili.

EcoTeatro si impegna per l’ambiente

L’informazione sta alla base di ogni scelta di vita, anche quella più semplice e apparentemente insignificante. Per questo motivo, ogni rappresentazione è introdotta da alcuni interventi inerenti ai temi dello sviluppo sostenibile. L’intero teatro, uno dei più grandi della città, è tappezzato di pannelli informativi che catturano l’attenzione e stimolano il pensiero. Mentre la sala dispone di un ampio spazio espositivo in cui vengono organizzate mostre ed eventi dedicati alle tematiche ambientali.

Per quanto riguarda il contributo pratico ed effettivo dato dal teatro, è importante sapere che la struttura è alimentata da energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e utilizza luci Led a basso consumo, materiali riciclati, detersivi ecologici, contenitori per la raccolta differenziata.

Ogni anno si impegna nell’organizzazione di una stagione teatrale con artisti e compagnie professionali che trattano il tema green e soprattutto sono disponibili ad accettare le direttive della sala necessarie ad abbattere l’impatto della rappresentazione.

 Per finire, EcoTeatro partecipa al progetto di ForestaMi promosso dal Comune di Milano e lo fa elargendo una parte degli incassi alla piantumazione di nuovi alberi che sono fondamentali per la salute dei cittadini e il benessere dell’ecosistema in generale.

 L’offerta di EcoTeatro annovera diversi artisti

 Il teatro è gestito da Muse Solidali Cooperativa Impresa Sociale, un’organizzazione non profit di servizi culturali particolarmente dedita e sensibile al tema ambientale.

Il direttore della sala è Marco Daverio – organizzatore, autore, regista e direttore artistico di varie rappresentazioni teatrali, concerti, opere liriche e balletti in Italia e all’estero -, la direzione artistica si concentra nelle mani di Walter Palamenga – regista e produttore teatrale -, mentre la supervisione ambientale, di vitale importanza per lo spazio, è opera della dottoressa Jenny Rizzo.

E gli artisti che si esibiscono chi sono? Walter di Gemma – cabarettista e cantautore milanese -, diverse compagnie teatrali, ballerini, attori giovanissimi, attrici come Anna Maria Mazzamauro, Marisa Laurito, Milena Vukotic ma anche la grandissima Sandra Milo che, nata nello stesso anno dell’inizio del progetto di Don Orione, ha contribuito a fare la storia soprattutto della televisione italiana. E molti altri ancora.

Cosa aspetti? La biglietteria online aspetta solo te, e anche lo spazio stesso, che contribuisce a rendere la nostra città, ma anche il mondo intero, posti migliori.

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Scritto da: Alice Fusari


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