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Arriva a Milano Anna Valeri Borsari in un’imperdibile esposizione fotografica

today13/10/2021 10

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Arriva una nuova mostra fotografica al Museo milanese dedicato alle arti contemporanee. Fino al prossimo 13 febbraio 2022 puoi visitare al Museo del Novecento Anna Valeria Borsari. Da qualche punto incerto

Anna Valeria Borsari: la fotografia al Museo del Novecento

Al Museo del Novecento di Milano arriva la mostra fotografica personale dell’artista bolognese Anna Valeria Borsari. Il percorso s’intitola Anna Valeria Borsari. Da qualche punto incerto ed è a cura di Giorgio Zanchetti e Iolanda Ratti con Giulia Kimberly Colombo.

L’esposizione milanese racconta l’evoluzione dell’artista emiliana dalla fine degli anni Sessanta fino a oggi: un percorso di perpetua esplorazione dei temi dell’identità e del rapporto tra realtà e rappresentazione, attraverso la scultura, la fotografia, l’installazione e l’intervento nello spazio.

Il Museo del Novecento ribadisce, con questo progetto, il suo apporto alla ricerca in ambito storico artistico. La mostra è stata organizzata e resa possibile lavorando in collaborazione con l’archivio Borsari. Grazie a questo lavoro di squadra viene presentata al pubblico del Museo la figura interessante di questa particolare artista del Novecento.

La mostra, inaugurata lo scorso 9 settembre, rimarrà in esposizione al Museo del Novecento fino al prossimo 13 febbraio 2022.

I biglietti e le informazioni riguardanti l’esposizione le puoi trovare sul sito del Museo milanese.

Non perdere l’occasione di scoprire il lavoro di una grande artista contemporanea!

Il percorso espositivo della mostra su Anna Valeri Borsari

La mostra Da qualche punto incerto vuole sottolineare e raccontare il lavoro di ricerca dell’artista e come Anna Valeria Borsari sia stata capace di anticipare esperienze artistiche che sarebbero poi diventate di primo rilievo per artisti a lei posteriori. Un esempio è quello dello site-specific: termine artistico che di solito indica un intervento che è pensato e si inserisce in un preciso luogo. Sono da intendersi site- specific tutti gli interventi che vengono concepiti direttamente in relazione ad uno spazio che esiste a prescindere dall’opera d’arte.

Inoltre, è presente in esposizione un’unica installazione ideata appositamente per questo itinerario monografico dell’artista. Questa nuova opera d’arte riprende tutte le tematiche più importanti che ha sviluppato Anna Valeri Borsari nel corso della sua carriera artistica, così da portare al grande pubblico un sunto del suo operato precedente.

Nella prima sala della mostra viene sottolineato un passaggio molto importante della carriera artistica della Borsari: dagli anni Settanta aumenta il suo bagaglio di possibilità artistiche implementandolo, oltre che con le serie fotografiche, con elementi come la pittura e le installazioni.

Invece, nella Sala degli Archivi dell’esposizione vengono ulteriormente toccati i punti più importanti del suo lavoro come ad esempio la memoria, la trasformazione, la relazione e il luogo. In questa sala sono in esposizione due installazioni, che dovrebbero dialogare tra di loro per restituire un ritratto più recente dell’artista e della sua posizione nei confronti degli spettatori.

Una prima installazione si chiama Lotteria, ed è la ricostruzione di una sua opera precedente del 2000: rappresenta un’autobiografia poiché è composta da oggetti e ricordi personali. L’altra installazione è quella che è stata ideata appositamente per questa mostra e s’intitola Da remoto.

In esposizione sono inoltre presenti materiali come inviti, fotografie e anche delle pubblicazioni.

L’artista: Anna Valeri Borsari

L’artista Anna Valeri Borsari dopo aver conseguito studi umanistici ed aver ottenuto una laurea in Lettere e Filosofia, ha cominciato ad esporre la sua arte a metà degli anni Settanta, e in contemporanea ha insegnato Filologia Romanza nell’Università di Bologna fino al 1995.

Ispirata dai suoi studi precedenti di linguistica e filosofia del linguaggio la pratica artistica di Anna Valeria Borsari è il frutto di un costante esercizio di ricerca.

In questa mostra potrai entrare nel mondo dell’artista e scoprire il suo modo di lavorare.

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Scritto da: Tommaso Canziani


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