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Ribot: il ristorante che porta il nome di un campione

today08/04/2022 49

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Ribot è un ristorante che nasce dalla passione per la carne e per l’ippica. Nato nel posto giusto al momento giusto si trova a due passi dall’Ippodromo di Milano

L’amore per l’ippica è molto nella famigli che ha aperto il ristorante, infatti il nome Ribot appartiene al cavallo che nel dopoguerra ha vinto molto e ha fatto sognare. Il locale aperto a metà degli anni settanta da Mauro e Colette è il luogo giusto per gustare della carne. Il legame con l’ippica, oltre che per il nome, si evince dalla locazione: è situato vicino all’Ippodromo milanese in via Marco Cremosano.

Ribot: un locale storico di Milano

Il locale storico milanese che porta il nome di un vecchio campione d’ippica è il posto giusto se sei un amante della ciccia. Il ristorante non è legato al mondo dei cavalli solo dal nome, ma anche perché è situato vicino a dove corrono i cavalli in via Marco Cremosano.

Nei lontani anni Settanta succede che Colette e Mauro si innamorano perdutamente di un locale che in quegli anni era molto lontano dall’essere in centro: era in periferia, a due passi dall’Ippodromo di Milano. Decidono subito di comprarlo e di chiamarlo Ribot. La passione per l’ippica in famiglia è tanta, il nome infatti è del celebre campione che nel dopoguerra ha vinto tutto. Essere a due passi dal centro storico dell’ippica milanese fa il resto. Inizia così una storia di passione.

Oggi è il figlio di Colette e Mauro che guida il ristorante milanese. Continuare sulle orme dei genitori è stata naturale. A rendere il tutto perfetto è anche il contesto: quella che negli anni Settanta era periferia oggi è una zona viva e sempre molto verde di Milano. Qui la vista non offre grattacieli e palazzi, ma pergolati ed alberi. E quando la stagione lo permette, pranzare o cenare nel dehor accompagnati dalla musica delle cicale o dei grilli.

Da dove viene il nome Ribot

Una volta aperto il ristorante decidono di chiamarlo Ribot perché famiglia è amante d’ippica. Il nome appartiene al cavallo campione che ha fatto sognare molti appassionati e non.

Ribot  è stato un cavallo campione di galoppo, tra i più forti e noti galoppatori di tutti i tempi.
E’ nato in Inghilterra, a Newmarket, nel 1952, da Tenerani e Romanella, era di proprietà della scuderia Razza Dormello Olgiata di Dormelletto e venne allevato presso Villa Tesio da Federico Tesio. Il suo compagno di gare per tutta la carriera del campione fu il fantino pisano Enrico Camici. Deve la sua fama alla sua imbattibilità in carriera: collezionò ben sedici vittorie consecutive nei più importanti gran premi disputati in ambito europeo, tra i quali due Arc de Triomphe e un’edizione delle King George and Queen Elizabeth stakes.

Ribot è stato molto più di un cavallo nei primi anni Cinquanta: è stato un simbolo italiano in un momento storico difficile, quello del dopoguerra, in cui l’orgoglio nazionale ferito rialzava la testa di fronte al mondo.

Le origini toscane di Ribot

I proprietari hanno origini toscane e infatti per loro la carne è un culto. Selezionano i migliori tagli di provenienza nazionale ed estera: fiorentine, costate e filetti. Non mancano però specialità fedeli alla tradizione toscana come gli affettati, i maccheroni alla Montalcino, formaggi e paste. Anche la cantina non tradisce la tradizione: propone i grandi classici dei vigneti toscani e italiani.

Immagine presa dalla pagina Facebook di Ribot.

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Scritto da: Tommaso Canziani


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