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Arriva a Milano la birra BIOVA e BUONA fatta con i surplus di pane

today29/06/2022 10 1

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Biova Project – start up anti-spreco alimentare – lancia un nuovo progetto territoriale: tre birre fatte con il pane invenduto dai panettieri di Milano

A maggio 2022 Biova Project – progetto responsabile di economia circolare – è arrivato anche a Milano. La start up, avente base a Torino, ha stretto una partnership con l’Associazione Panificatori di Confcommercio Milano e Province, coinvolgendo il mondo panario affinché la maggior parte dei panifici potesse donare il pane che rimaneva senza proprietario a fine giornata. Questo alimento prezioso è stato poi ritirato e trasformato in birra da Biova Project.

L’obiettivo primario della start-up è quello di trasformare le 1300 tonnellate di pane invenduto ogni giorno in Italia in buona birra da consumare durante i propri aperitivi, da poco anche milanesi. Infatti, Biova, sbarcando a Milano ha prodotto una gamma di tre referenze di birra artigianale che si rifanno ai tre colori di tre metro milanesi: quella gialla, quella rossa, quella verde.

BIOVA

Biova Project, Recuperiamo il pane, brindiamo al mondo”

Fondata nel novembre 2019 a Torino da Franco Dipietro ed Emanuela Barbano, Biova Project è una start up di food innovation che ha una missione molto chiara: ridurre lo spreco alimentare per preservare il benessere del pianeta, creando prodotti sempre nuovi dall’alto valore aggiunto, di gusto, economico e sociale, con l’intenzione di creare un modello di business sostenibile, sia dal punto di vista economico che ecologico.

Il suo manifesto si basa su alcuni concetti chiave che vengono seguiti nella produzione e nella distribuzione dei prodotti: il riutilizzo di surplus alimentari, la riduzione delle materie prime utilizzate (fino al 40%), il risparmio di emissioni di CO2, la riduzione dell’uso del territorio, dell’acqua e dell’energia, e il risparmio di spesa pubblica. L’idea nasce da un lungo percorso all’interno di Onlus che si occupano di lotta allo spreco alimentare ed è una realtà a cui chiunque vuole fare qualcosa di concreto contro lo spreco alimentare può aderire.

Biova Project ha sviluppato la prima gamma di birre contro lo spreco d’Italia, a cui si aggiunge Ri-Snack, il primo snack italiano da economia circolare, capace di ridurre anche gli scarti della birrificazione. Con 150 Kg di pane la start up produce 2500 L di birra nel birrificio partner più vicino, risparmia 1365 Kg di CO2 e salva il 30% di malto d’orzo. Per fare la differenza.

Al cambiamento, però, contribuiscono anche i clienti, che ad ogni bevuta possono brindare al gesto ecosostenibile che stanno compiendo, senza rinunciare a qualcosa. E soprattutto coloro che donano il pane, che possono essere locali di fast-food, ristoranti, panetterie e negozi della grande distribuzione che hanno un invenduto alla sera, che non può più essere messo in commercio il giorno seguente.

BIOVA

La birra Biova arriva a Milano, per un aperitivo pezzECO!

Biova Milano è una gamma di tre referenze di birra artigianale:

La Gialla: una helles a bassa fermentazione da 4,7° alcolici, fatta con il 20% di pane invenduto dei panettieri milanesi. Pulita e di color oro, con gusto delicato di pane e finale morbido e secco. Sottile luppolatura speziata e floreale. Amaro leggero, che contribuisce a mantenere l’equilibrio maltato. Il pane dei panettieri di Milano aumenta i suoi sentori di crosta di pane e gli aggiunge un tocco di sapidità, dovuto proprio al sale del pane.

La Rossa: una bock da 6,3°, fatta con il 30% di pane invenduto dei panettieri milanesi. Dal brillante color ambrato. Il protagonista al gusto è sicuramente il cereale e in particolare il sapore di crosta di pane. Delicato tocco sapido dovuto al rilascio di sale presente nel pane.

La Verde: una session IPA da 3,7°, fatta con il 22% di pane invenduto dei panettieri Milanesi. Profumatissima e leggera, dalla bassa gradazione alcolica. Alle poche calorie accosta un sapore forte e persistente di luppoli agrumati e freschi, che la rendono di bevuta facile e rinfrescante. Il dry hopping le conferisce odori di agrumi e frutta fresca, con una nota di sale che arriva dal pane delle panetterie milanesi.

L’agenzia di comunicazione Together ha realizzato insieme a Biova la brand identity della nuova gamma: dal design delle nuove lattine che racconta con una serie di icone una storia fatta di elementi urbani, upcycling e trasformazione che si ritrovano in tutta la campagna di lancio, ai nomi delle referenze che si ispirano alle linee metropolitane di Milano per creare una relazione tra la città e le birre basata sul movimento e sull’economica circolare: la Rossa per la birra ambrata, la Gialla per la birra chiara e la Verde per quella più leggera.

Le birre Biova Milano sono in vendita in tutte le panetterie che hanno conferito l’invenduto di pane, oltre dieci su tutto il territorio cittadino, e distribuita in hotel, ristoranti e bar da Sofismi – distributore cittadino.

Il pane per Biova Milano è stato recuperato da: la Panetteria di Cunsolo Matteo & C, il Panificio Giussani, il Forno Ambrosiano, il Panificio Cecconello, il Panificio Davide Longoni, la Conad di via Padova, la Conad di via della Ferrera, il Forno di Via Commenda (Di Liddo) e da Dolce & Salato.

I locali ambassador sono: Mag, Longoni e Mercato Centrale.

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Scritto da: Alice Fusari


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