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Atm, l’impegno per una Milano ancora più green

today31/07/2022 17

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Atm ha sostituito i suoi pullman con bus elettrici per diminuire l’inquinamento. Altre due iniziative green completano il progetto 

Atm – Azienda Trasporti Milanesi – è l’azienda che gestisce i mezzi di trasporto di Milano e che quotidianamente si prende cura della città e dell’ambiente in senso ampio. Dal 2017 ha attuato un piano per la conversione all’elettrico dell’intera flotta di pullman con 1.200 bus e-bus in grado di diminuire notevolmente l’inquinamento ambientale. La società, inoltre, si fa promotrice di altre due iniziative in grado di aumentare il verde della città: l’installazione di 350 metri quadrati di parete verde sull’intera facciata dello storico deposito di autobus in via Giambellino e la realizzazione di un bosco di 330 alberi nella sede di San Donato.

Atm full electric bus

Il piano full electric di Atm è stato avviato nel dicembre del 2017, con l’obiettivo di convertire all’elettrico l’intera flotta di pullman con 1.200 bus e-bus; ad oggi l’azienda sviluppa il 70% del servizio con energia elettrica certificata e proveniente da fonti rinnovabili al 100%. La completa riconversione della flotta nel tempo porterà a una riduzione del consumo di gasolio pari a 30 milioni di litri all’anno e a un taglio delle emissioni di CO2 pari a 75 mila tonnellate all’anno. Ad oggi sono in circolazione 177 bus elettrici (11 linee: 42, 45, 50, 51, 54, 60, 81, 82, 84, 86, 88), mentre altri 75 sono in arrivo entro quest’anno. A questi si aggiungono 154 bus ibridi e 3 bus a idrogeno.

Per ricaricare questi bus esistono diverse infrastrutture di ricarica “plug-in” inseriti in alcuni depositi e collocati in città, nello specifico: 65 colonnine nel deposito di San Donato, 75 colonnine nel deposito di Sarca, 25 colonnine sono previste nel deposito di Giambellino per la fine dell’anno. A maggio 2021 sono inoltre entrati in servizio i primi charger hi-tech di Atm, postazioni evolute e tecnologicamente avanzate per la ricarica rapida degli e-bus ai capolinea. Sei charger sono attivi in viale Zara, quattro in piazza 4 Novembre (Stazione Centrale), due sono attivi in piazza Bottini (Stazione Lambrate). I depositi interamente riconvertiti sono quelli di San Donato e Sarca, mentre sono cominciati i lavori in quello di Giambellino e in quello di Palmanova. Tre saranno invece costruiti ex-novo. In viale Toscana, per esempio, sorgerà un deposito completamente sotterraneo. Nel deposito di San Donato è inoltre presente da dieci anni un impianto di produzione di idrogeno che supporta la circolazione dei tre bus presenti nel parco mezzi Atm.

La ricarica avviene in modo semplice: il bus si posiziona sotto il pantografo che, attraverso il comando Wi-Fi, si connette al mezzo per effettuare il rifornimento in 5/8 minuti. Queste ricariche rapide, assieme alla possibilità dei mezzi di essere ricaricati di notte nei depositi con le colonnine “plug-in”, garantiscono ai bus un’autonomia sufficiente a rimanere in servizio per tutto il giorno, come avviene per i bus tradizionali.

Pareti verdi e bosco urbano Atm

L’azienda Atm ha portato avanti altri due progetti di sostenibilità ambientale: 350 metri quadrati di parete verde sull’intera facciata dello storico deposito di autobus in via Giambellino e un bosco di 330 alberi nella sede di San Donato, la prima completamente riconvertita alla gestione dei bus elettrici.

Atm

I lavori per la “Green Wall” di via Giambellino, co-finanziati dal Comune di Milano nell’ambito del bando BE2 e del progetto europeo H2020 CLEVER Cities, sono iniziati e terminati questa primavera. Il risultato si misura con una diminuzione della temperatura dell’aria dell’edificio fino a 4,5 gradi e un risparmio energetico fino al 40% per il raffrescamento e di circa il 5% per il riscaldamento dello stabile. La parete è inoltre dotata di impianti totalmente automatizzati di irrigazioni e fertilizzazione, e di rilevatori per misurare l’assorbimento del pm10.

Il secondo progetto riguarda la piantumazione di 330 alberi su un’area di circa 1.700 metri quadrati: 30 ad alto fusto sono stati posizionati all’ingresso della struttura aziendale di San Donato, gli altri 300 di tipo forestale sono stati piantumati in un’area adiacente al deposito dei treni della linea Gialla. La quantificazione dei benefici locali e globali della forestazione avviene tramite la stima dei cosiddetti “Servizi Ecosistemici”. Tra questi, la tutela del suolo e dell’assetto idrogeologico, la conservazione della biodiversità, il miglioramento della qualità dell’aria attraverso la rimozione di inquinanti particellari, l’assorbimento di anidride carbonica. A ciclo completo, le piante nel deposito di San Donato avranno assorbito circa 38 mila kg di CO2.

La realizzazione del bosco urbano rientra nelle attività del verde di Atm e del Comune di Milano ed è stata realizzata con la collaborazione di Rete Clima, che ha calcolato i benefici diretti e indiretti dell’operazione.

Atm

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Scritto da: Alice Fusari


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