Arte

L’arte a Milano: il ricco programma espositivo 2024-2025

today25/01/2024 154 2

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Da Picasso a Munch, dai progetti esclusivi del PAC alle retrospettive straordinarie, l’arte moderna e contemporanea si svela in un ricco tessuto culturale, trasformando la città in un palcoscenico eclettico e affascinante

Il Comune di Milano annuncia con entusiasmo il suo programma espositivo per il biennio 2024-2025, dedicato interamente all’arte moderna e contemporanea. Questa iniziativa si propone di offrire un panorama artistico eclettico, coinvolgendo una varietà di artisti italiani e internazionali, nonché svariati linguaggi espressivi, dalla pittura alla fotografia, dalla performance alla scultura.

Exposure
Exposure

Il ritorno di Picasso e il legame Italia-Francia

Il focus principale del programma è il rapporto tra Italia e Francia, con un’apertura emozionante rappresentata dal grande ritorno di Pablo Picasso, un’icona spagnola diventata francese a tutti gli effetti. Le due esposizioni a Palazzo Reale e al MUDEC metteranno in luce il suo status di “eterno straniero” in Francia e l’influenza delle fonti artistiche ‘primigenie’ sulla sua carriera.

Auguste Renoir Bouquet de tulipes
Auguste Renoir – Bouquet de tulipes

Dalle strade parigine ad un epico confronto impressionista

La mostra inaugurale a Palazzo Reale sarà dedicata a Giuseppe De Nittis, protagonista insieme a Boldini della scena artistica italiana a Parigi. Successivamente, le immagini iconiche di Brassaï cattureranno l’anima di Parigi, presentando il suo stretto legame con artisti come Picasso, Dalì e Matisse. La primavera vedrà un confronto epico tra due giganti dell’Impressionismo, Cézanne e Renoir, con cinquanta capolavori che ripercorrono le vite di questi maestri che hanno contribuito alla nascita di uno dei movimenti più importanti della storia dell’arte moderna.

Ercole Pignatelli e il rifacimento di Guernica

In maggio, Ercole Pignatelli reinterpreterà in chiave performativa il capolavoro di Picasso, Guernica, dipingendo una tela delle stesse dimensioni in sei giorni. L’intervento commemora i settant’anni dall’esposizione di Guernica e intende riportare le emozioni e le riflessioni suscitate nell’artista all’età di diciotto anni.

Chaïm Soutine e l’esposizione sull’Art Déco

La Parigi degli inizi del Novecento sarà al centro dell’attenzione nel 2025 con la grande retrospettiva di Chaïm Soutine a Palazzo Reale. Allo stesso tempo, in occasione del centenario dell’Exposition internationale des arts décoratifs et industriels modernes del 1925, una mostra racconterà il decennio di affermazione italiana ed europea dell’Art Déco.

GAM e il progetto su Paolo Troubetzkoy

La GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano ha concluso un progetto scientifico su Paolo Troubetzkoy, scultore di origini russe ma italianizzato. La mostra, curata congiuntamente da GAM, Museo d’Orsay e Getty Museum di Los Angeles, sarà allestita sia a Parigi che a Milano all’inizio del 2026.

Fotografia di reportage e documentaria 

Dal mese di febbraio, il MUDEC proporrà un nuovo appuntamento con la fotografia di reportage e documentaria di Martin Parr, in collaborazione con Magnum Photo. Oltre duecento scatti del fotografo inglese offriranno uno sguardo senza filtri sulla società contemporanea.

Verifiche. Una mano sviluppa laltra fissa
Una mano sviluppa, l’altra fissa – Ugo Mulas

 

Un viaggio straordinario nell’arte contemporanea

Nell’autunno, Palazzo Reale ospiterà un grande progetto espositivo dedicato a Ugo Mulas, mentre il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea presenterà la prima retrospettiva europea dell’artista afro-americana Adrian Piper, con prestiti dai musei più importanti del mondo. Da novembre, un progetto pensato appositamente per il PAC sarà dedicato a Milano, ripercorrendo l’intera produzione di Marcello Maloberti. Nel 2025, il PAC ospiterà la mostra di Shirin Neshat, prima ampia personale in Italia dell’artista iraniana.

Grandi protagonisti italiani ed internazionali a Palazzo Reale

Nel 2025, Palazzo Reale presenterà la prima antologica di Felice Casorati dopo l’esposizione del 1990, la mostra monografica dedicata a Leonor Fini e la prima personale dedicata al lavoro di Leonora Carrington in Italia. Palazzo Reale ospiterà due progetti espositivi incentrati sul connubio tra arte e moda. “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana” presenterà le creazioni uniche della casa di moda, mentre “Dalì e la moda” esplorerà gli aspetti intimi del processo creativo di Salvador Dalì, dove moda e arte si fondono in una continua evoluzione.

RAI: 70 anni di storia mediale a Palazzo Reale

In occasione dei 70 anni della RAI, Palazzo Reale racconterà la sua storia come mezzo di comunicazione per eccellenza, esplorando la vicenda personale e professionale di Mike Bongiorno nel centenario della sua nascita.

programma
Art Brut

MUDEC: dal tatuaggio all’Art Brut

Il MUDEC continuerà il suo percorso di approfondimento sull’espressione artistica delle culture del mondo con una prospettiva antropologica. Tra le mostre in programma, “Tatuaggio. Storie dal Mediterraneo” esplorerà la storia del tatuaggio, mentre la retrospettiva su Niki de Saint Phalle illustrerà il percorso della scultrice franco-americana.

Mostre e focus nei musei civici

I Musei Civici contribuiranno con mostre e focus che rinnoveranno lo sguardo sul loro patrimonio. Dal Castello Sforzesco al Museo Archeologico, queste esposizioni offriranno prospettive uniche sulla storia, la cultura e l’arte.

Labirynth
Labirynth

Un programma affascinante tra visioni cinematografiche e capolavori classici

Nelle stanze della Fabbrica del Vapore, la mostra “Labirynth” di Tim Burton promette un emozionante viaggio nell’universo creativo del regista. Nel 2025, la GAM Galleria d’Arte Moderna dedicherà una mostra a Giuseppe Pellizza da Volpedo, dialogando con il Quarto Stato, capolavoro della collezione permanente del Museo.

Una visione ampia e diversificata dell’arte

Il programma espositivo del Comune di Milano per il 2024-2025 promette di offrire un’esperienza culturale senza precedenti, attraverso una visione ampia e diversificata dell’arte moderna e contemporanea. Gli artisti e le opere selezionate rappresentano un viaggio epico attraverso gli stili, i movimenti e le espressioni che hanno caratterizzato l’evoluzione dell’arte nel corso dei decenni. Con esposizioni in prestigiose sedi come Palazzo Reale, MUDEC, GAM e PAC, la città di Milano si conferma come una destinazione artistica di rilievo internazionale.

 

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sul programma, si può consultare il sito https://www.yesmilano.it/eventi/tutti-gli-eventi/mostre-milano-2024-2025

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Scritto da: Selene Amelio


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