Events

Novembre: un mese al Museo

today29/10/2022 27

Sfondo
share close

Nel mese di novembre a Milano arrivano nuove e interessanti mostre nei principali musei della città

Con le mostre del Palazzo Reale di Milano e del Mudec, il mese di novembre offre l’imperdibile opportunità di immergersi completamente nell’arte. Da quella rinascimentale a quella contemporanea.

Mecenati, collezionisti, filantropi. Dai Medici ai Rothschild al museo di piazza della Scala

Le Gallerie d’Italia di Milano ospiteranno, dal 18 novembre 2022 al 26 marzo 2023, la grande mostra Mecenati, collezionisti, filantropi. Dai Medici ai Rothschild, a cura di Fernando Mazzocca e Sebastian Schütze.

Da Cosimo e Lorenzo de’ Medici a Edmond de Rothschild, molti dei maggiori mecenati e collezionisti di tutti i tempi sono stati dei grandi banchieri che hanno voluto consacrare la loro ascesa sociale gareggiando con l’aristocrazia e i sovrani nel proteggere e incoraggiare gli artisti, anche acquistando le loro opere. Per i grandi banchieri, mecenatismo artistico e collezionismo appaiono strumenti di affermazione sociale.

La mostra sarà l’occasione di originali approfondimenti e per una riconsiderazione di questo fenomeno nei secoli attraverso l’analisi di personaggi che hanno segnato in modo incisivo la storia del collezionismo. Attraverso i loro ritratti, le testimonianze della loro eccezionale vicenda biografica e soprattutto alcune opere d’arte esemplari delle loro raccolte, è possibile rievocare la loro storia.

L’esposizione, attraversando un arco temporale che spazia dal Rinascimento al Novecento, presenta opere di autori quali Michelangelo, Caravaggio, Bronzino, Verrocchio, Antoon Van Dyck, Angelika Kauffmann, Hayez, Gherardo delle Notti, Valentin de Boulogne e Giorgio Morandi.

Le oltre centoventi opere esposte provengono dai più prestigiosi musei internazionali come la National Gallery di Londra, il Musée du Louvre di Parigi, la Albertina di Vienna e The Morgan Library & Museum di New York.

Robert Capa. Nella storia al museo Mudec

Il Mudec, invece, in occasione dei centodieci anni dalla nascita di Robert Capa rende omaggio al fotografo ungherese con una mostra personale che, a partire dall’11 novembre, ripercorre i reportage di guerra e di viaggio che Capa realizzò durante vent’anni di carriera, anni che coincisero con i momenti cruciali della storia del Novecento.

Realizzata grazie alla collaborazione con l’agenzia Magnum Photos, la mostra riunisce un eccezionale corpus di fotografie: oltre ottanta stampe originali, alcune delle quali mai esposte prima in alcuna una mostra italiana, accompagnate da alcuni documenti d’epoca provenienti dalla collezione di Magnum.

Attraverso sette sezioni e con un percorso diacronico vengono raccontati i più importanti reportage in bianco e nero realizzati da Robert Capa, dagli esordi a Berlino e Parigi alla guerra civile spagnola, dall’invasione giapponese in Cina alla seconda guerra mondiale, dal reportage di viaggio in Unione Sovietica a quello sulla nascita di Israele, fino all’ultimo incarico come fotografo di guerra in Indocina.

Luigi Veronesi. Histoire du Soldat al Museo del Novecento

Infine, il Museo del Novecento dedica una mostra a Luigi Veronesi e al suo approccio interdisciplinare che indaga la relazione tra arte, musica, teatro e cinema.

Luigi Veronesi. Histoire du Soldat è a cura di Danka Giacon e Giulia Valcamonica.

I sei bozzetti, realizzati nel 1939 con tempere e inchiostro su cartoncino, rappresentano i costumi di scena studiati dall’artista per i protagonisti dell’opera dell’Histoire du Soldat di Stravinskij, declinati nelle diverse scene: il Soldato, il Diavolo in diverse fogge e la Principessa, affiancati dal progetto di una scenografia.

Dai bozzetti, Veronesi elabora il progetto di marionette negli stessi anni in cui lavora con il Teatro alla Scala di Milano. Nel 1982 mette in scena lo spettacolo in collaborazione con la Compagnia Colla alla Piccola Scala.

Completa il racconto la proiezione della pellicola sperimentale realizzato da Luigi Veronesi, dove la musica dell’ Histoire du Soldat è accompagnata da una serie di immagini astratte a colori che si susseguono. Il film è oggi conservato alla Fondazione Cineteca di Milano.

Histoire du Soldat ha ripreso vita grazie alla concessione di materiali archivistici del Teatro alla Scala, dell’Archivio APICE, del Teatro Colla e grazie alla collaborazione con la Fondazione Cineteca di Milano e al supporto del Comitato Veronesi e dell’Università IULM.

Immagine presa dalla pagina  Facebook del Museo del ‘900 ((20+) Facebook).

Torna alle notizie

Scritto da: Tommaso Canziani


Articolo precedente

viktoria inter

Calcio

Viktoria Inter, 4-0 ai cechi

I neroazzurri vincono 4-0 contro i cechi del Viktoria Plzen e strappano il pass per gli ottavi di Champions League. In gol Mkhitaryan, due volte Dzeko e Lukaku Ieri alle 18:45 a San Siro si è disputata la sfida tra Inter e Viktoria Plzen, valida per la quinta giornata della fase ai gironi della Champions League. Di fronte a 71.849 spettatori gli uomini di Simone Inzaghi non deludono e con […]

today27/10/2022 81 5

Commenti post (0)

Lascia un commento


WhatsApp Chat
Invia
0%