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Orgoglio Inter, ma non basta: Champions al City

today11/06/2023 235 65

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Orgoglio nerazzurro, ma i Citizens alzano la loro prima Champions League della storia. La squadra di Inzaghi perde, ma gioca alla pari

È il 10 maggio 2023 e allo stadio olimpico Ataturk di Istanbul si disputa la finale della 68esima edizione della Champions League tra l’Inter di Simone Inzaghi e il Manchester City di Pep Guardiola. Due cammini diversi per approdare in finale, ma sono le squadre che più hanno meritato di disputare questa partita.

Con orgoglio l’Inter gioca alla pari, ma spreca tre occasioni cruciali: dopo un errore in disimpegno della difesa del City, Lautaro recupera e decide di tentare il gol quando poteva scaricare in mezzo all’area. Cercato da Gosens, Lukaku colpisce di testa: Ederson para. Dimarco colpisce di testa ma la palla impatta la traversa e, poi, Lukaku si trova sulla traiettoria di un nuovo tentativo.

Il City, invece, grazie a Rodri, con una conclusione precisa e potente, trova uno spiraglio impossibile, punisce Onana e si regala la gioia della vittoria di questo prestigioso torneo europeo. Solo applausi per l’Inter che se l’è giocata alla pari.

orgoglio inter
Bellanova, Acerbi e Dimarco con orgoglio sotto il settore dei propri tifosi, immagine presa dal profilo Instagram dell’Inter FC

Le formazioni ufficiali della finale

Il Manchester City di Pep Guardiola si schiera in campo con un 4-4-1-1: Ederson; Akanji, Stones, Ruben Dias, Aké; Bernardo Silva, Rodri, Gundogan, Grealish; De Bruyne; Haaland. A disposizione: Ortega, Carson, Walker, Phillips, Laporte, Alvarez, Gomez, Mahrez, Perrone, Foden, Palmer, Lewis.

L’Inter di Simone Inzaghi opta invece per il consueto 3-5-2: Onana; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Dimarco; Dzeko, Lautaro Martinez. A disposizione: Handanovic, Cordaz, De Vrij, Skriniar, D’Ambrosio, Bellanova, Gosens, Asllani, Gagliardini, Mkhitaryan, Carboni, Correa, Lukaku.

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Gli 11 uomini scelti da Simone Inzaghi per affrontare il City, immagine presa dal profilo Twitter dell’Inter FC

A volte non basta solo l’orgoglio

A decidere la finale di Champions League è il gol di Rodri, arrivato al 68′.

Nel primo tempo il Manchester City controlla il gioco ma crea solamente due palle gol, prima con la serpentina di Bernardo Silva conclusa con un tiro a giro sul fondo, poi con la conclusione a incrociare di Haaland respinta da Onana.

L’Inter vuole provare a impensierire la squadra inglese e così trova la prima palla gol della ripresa, con Lautaro che non serve a rimorchio Lukaku, calciando addosso a Ederson da posizione defilata.

Nove minuti più tardi la squadra di Guardiola segna il gol decisivo, grazie all’imbucata di Akanji per Bernardo Silva, che scarica all’indietro per Rodri, il quale batte Onana con destro dal limite a fil di palo.

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L’esultanza di Rodri dopo il gol dell’1-0, immagine presa dal profilo Instagram del Manchester City FC

I nerazzurri con orgoglio reagiscono subito, ma colpiscono una traversa con il colpo di testa di Dimarco, che sulla ribattuta è sfortunato nel colpire il neoentrato Lukaku. Il belga è ancora protagonista in negativo all’89’, quando si fa respingere una zuccata a colpo sicuro da Ederson.

Il portiere brasiliano mette lo zampino anche sull’ultima occasione interista, respingendo il colpo di testa di Gosens che arriva prima del triplice fischio dell’arbitro polacco Marciniak.

Il Manchester City è campione d’Europa e conquista il “Treble”, dopo le vittorie in Premier League e FA Cup. La squadra di Pep Guardiola vince la Champions League al termine della seconda finale della propria storia, dopo quella persa 1-0 contro il Chelsea due anni fa. Per il tecnico catalano è la terza Coppa dei Campioni della sua carriera.

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Guardiola bacia la “sua” terza Champions League, immagine presa dal profilo Instagram del Manchester City FC.

Inzaghi non ha nulla da rimproverare ai propri giocatori, perché hanno lottato fino all’ultimo lottando con orgoglio fino alla fine, così come i tifosi che sono arrivati fino a Istanbul per sostenerli con orgoglio.

Immagine in evidenza presa dal profilo Instagram del Manchester City FC.

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Scritto da: Fabio Girelli


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