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I dinosauri a Milano non si sono estinti: si trovano al Museo di Storia Naturale

today22/04/2022 13

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A Milano è presente un luogo dove è possibile andare indietro nel passato di milioni e milioni di anni. Si tratta del Museo di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale è stato aperto nel 1838 ed è il più antico museo civico milanese. Conserva collezioni che comprendono fossili e minerali provenienti da tutto il mondo e non solo. La sua collezioni di minerali rappresenta uno dei patrimonio più importanti in Europa. Il Museo si trova all’interno dei Giardini Indro Montanelli a Milano, a due passi da Porta Venezia.

Il Museo Civico di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale è il più antico museo civico milanese e conserva collezione che comprendono fossili e minerali provenienti da tutto il mondo. Viene fondato nel 1838 con un’importante donazione delle collezioni naturalistiche di Giuseppe De Cristoforis e Giorgio Jan. Questa donazione è il primo nucleo del nascente Museo di Storia Naturale di Milano.

L’apertura al pubblico avvenne nel settembre 1844 nell’ex Convento di Santa Marta, vicino all’attuale via Circo. La crescita delle collezioni rese necessari due traslochi in pochi anni: il primo vide il trasferimento del Museo a Palazzo Dugnani, il secondo e definitivo avvenne tra la fine del secolo e i primi anni del Novecento.

La prima metà del Novecento è ricca di importanti acquisizioni. Altri incrementi sono dovuti alle campagne di raccolta nelle colonie africane. Nel 1943 un bombardamento provocò l’incendio dell’edificio, che distrusse molte fra le collezioni più importanti. La devastazione impose la chiusura del Museo per diversi anni. La fase di ricostruzione fu lenta e difficile: nel 1952 vennero riaperte al pubblico le prime sale con allestimenti provvisori. Dalla metà degli anni Cinquanta le raccolte tornano ad arricchirsi grazie a nuove campagne di ricerca e a consistenti acquisizioni.

Collezioni del museo di Storia Naturale

Nel Museo di storia Naturale ci sono diverse sale dedicate alle collezioni permanenti. Una prima collezione è dedicata ai fossili e ai dinosauri. La prima sala di questa collezione svolge il ruolo di introduzione alla Paleontologia: la disciplina che analizza e studia i fossili. Una disciplina che studiando antichi organismi di varie epoche precedenti alla nostra riesce a ripercorrere la storia della vita sul nostro pianeta. Inoltre, si occupa di rispondere a varie domande sulla conservazione, evoluzione e vita di questi organismi.

Nella sala sucessiva è presente un diorama rappresentante il giacimento di Besano. La seconda parte della sala ospita esemplari fossili provenienti da tutto il mondo che comprendono piante fossili e raccontano la biodiversità degli organismi marini attraverso la loro storia.

Nel museo è anche conservato uno degli esemplari più spettacolari, il grande Pliosauro. Gli esemplari più importanti  del museo sono il muso originale del più grande Spinosauro conosciuto, una ricostruzione di Triceratopo e un diorama che riproduce la scoperta e lo scavo di un dinosauro a becco d’anatra.

Altri importanti reperti in esposizione sono gli scheletri dei dinosauri montati in posizione di vita. L’Allosauro, lo Stegosauro, il Dromeosauro, il Plateosauro e il Tyrannosaurus rex. L’esemplare esposto è il calco del famoso “Stan”, rinvenuto in South Dakota negli anni ottanta. In questa sala è anche esposto il calco di Ciro, il primo dinosauro italiano e unico al mondo fossilizzato con gli organi interni, e del Saltriovenator, primo dinosauro lombardo.

Un’altra importante collezione è quella di minerali, una delle più antiche del museo iniziata proprio con la sua fondazione, che oggi rappresenta un patrimonio fra i più importanti in Europa.

Più di seicento esemplari esposti tra cristalli, gemme e meteoriti. Nelle vetrine della grande sala si possono ammirare il celebre cristallo di Zolfo, di oro nativo in matrice di quarzo, i cristalli di fluorite della miniera Zogno, il cristallo di topazio brasiliano di quaranta chili di peso, i cristalli di ametista, le druse di cristalli e molti altri ancora.

La biblioteca del Museo di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale di Milano dispone di una biblioteca aperta al pubblico. Aperta nel 1838, è una delle più importanti biblioteche specializzate nel settore della letteratura naturalistica pubblicata in Europa.

Il patrimonio comprende una vasta raccolta di monografie, periodici, carte geografiche, topografiche e geologiche e fondi speciali costituiti da archivi e carteggi.

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Scritto da: Tommaso Canziani


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