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Fiesta Milan, Juve K.O: Milan – Juventus 2-0

today09/10/2022 76 2

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Fiesta del diavolo a San Siro dopo la partita di Londra. Battuti i bianconeri 2-0 con le reti di Tomori e Díaz. La squadra di Allegri rivede la crisi

Ieri in un San Siro sold-out alle 18.00 si è disputata la sfida valida per la nona giornata di campionato di Serie A tra Milan e Juventus. È una gara vivace sin dai primi minuti con i bianconeri che si rendono pericolosi nei primi 20′, ma poi inizia la fiesta rossonera con continui assalti alla porta difesa da Szczesny. Prima Tomori e poi Díaz chiudono la gara sul 2-0 finale. Juventus impotente e che si allontana dalle zone alte della classifica. La squadra di Pioli si gode la vetta della classifica momentanea assieme a Napoli e Atalanta.

coreografia san siro

La coreografia di San Siro, immagine presa dal profilo Twitter dell’AC Milan (coreografia)

Le formazioni ufficiali

Stefano Pioli schiera i suoi ragazzi con un 4-3-2-1: Ciprian Tatarusanu in porta; in difesa Pierre Kalulu, Matteo Gabbia, Fikayo Tomori e il capitano Theo Hernandez; a centrocampo Ismael Bennacer, Sandro Tonali e Tommaso Pobega; in attacco a sostenere Olivier Giroud il duo Brahim Díaz – Rafael Leão.

Massimiliano Allegri schiera la Juve con il suo consueto 4-4-2: Wojciech Szczesny tra i pali; linea difensiva formata da Alex Sandro, Bremer, il capitano Leonardo Bonucci e Danilo; i quattro centrocampisti sono Filip Kostic, Adrien Rabiot, Manuel Locatelli e Juan Cuadrado; la coppia d’attacco è Arkadiusz Milik – Dusan Vlahovic.

Fiesta rossonera

Dopo la pesante sconfitta di Londra contro il Chelsea in Champions League, il Milan è chiamato ad una risposta che è prontamente arrivata. I rossoneri portano a casa i tre punti grazie al disegno tattico di Pioli, lucido e spiazzante: Theo Hernandez ha giocato da mediano al fianco di Bennacer. Pobega e Tonali sono andati a prendere a uomo Locatelli e Rabiot. Lasciata libertà a Brahim di convergere e accentrarsi, mentre Kalulu ha chiuso ogni spazio a Kostic giocando da terzino bloccato. Una lezione di tattica che Allegri ricorderà per molto, molto tempo.

Primo tempo molto vivace con la Juve che parte bene, ma che poi si spegne perchè viene fuori il Milan che inizia a prendere sempre più campo e ad occupare l’area avversaria. I due pali di Leão salvano i bianconeri, ma poi ha inizio la fiesta grazie al gol di Tomori, sugli sviluppi di calcio d’angolo nei minuti finali dei primi 45′. Una rete che cancella la recente brutta prestazione di Londra del difensore inglese.

gol tomori

L’esultanza di Tomori e compagni dopo l’1-0, immagine presa dal profilo Instagram dell’AC Milan (tomori)

Nel secondo tempo prosegue l’assalto dei rossoneri e i bianconeri sembrano impotenti, incapaci di reagire. La rete di Brahim Díaz è quella che chiude definitivamente i giochi e la fiesta. Un gol che inizia con una fuga di 40 metri da parte dello spagnolo che supera prima Bonucci e poi tutto il resto della difesa: Szczesny prova a metterci la mano, ma non basta.

brahim diaz

L’esultanza di Díaz e Leão dopo il gol che chiude la fiesta, immagine presa dal profilo Instagram dell’AC Milan (díaz)

Le dichiarazioni nel post-gara

Stefano Pioli analizza così la prestazione dei rossoneri in conferenza stampa:

«Siamo stati squadra, purtroppo a Londra ci eravamo disuniti per errori nostri e abilità altrui. Abbiamo lavorato tanto insieme, situazione che dobbiamo portare avanti nelle prossime partite. Nel primo tempo entrambe le squadre hanno giocato con grande intensità, ciò comporta più errori. È il motivo per cui non abbiamo fatto bene a Londra, perché è mancata la nostra aggressione. Milan-Juve era importante per tanti aspetti, complimenti ai ragazzi per una vittoria meritata».

Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto invece Brahim Díaz:

«Gioco dove il mister mi mette, ho sempre voglia di giocare e lavoro con tutta la squadra. Lo facciamo sempre insieme. Mi sono sentito più grande sulle spalle di Leão, sono molto felice per i tre punti e per la squadra così unita. Il giallo per la maglia levata? Volevo farlo l’anno scorso contro lo Spezia, stavolta non ho resistito. Ho segnato ancora contro la Juve come Tomori: evidentemente è destino».

Passiamo invece in casa Juventus con le dichiarazioni di Allegri in conferenza stampa:

«Qual è l’atmosfera nello spogliatoio? Dopo la partita di stasera c’è da dire ben poco: è un momento di altalena, sembrava fossimo usciti dal periodo negativo con due vittorie e invece ci siamo ricascati. Peccato perché i primi 25′ avevamo fatto bene, poi abbiamo preso un gol evitabilissimo e sbagliato molto tecnicamente. Quando giochi a calcio non puoi sbagliare tutti questi passaggi perché poi ti demoralizzi ed è normale che poi paghi. Una squadra come la Juventus, con i suoi giocatori, non può sbagliare i passaggi».

Immagine in evidenza: la fiesta dei giocatori rossoneri con i tifosi al termine della gara, presa dal profilo Twitter dell’AC Milan (fiesta rossonera)

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Scritto da: Fabio Girelli


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