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Arbitro e Chelsea mandano all’inferno il Milan

today12/10/2022 68 3

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L’arbitro Siebert espelle Tomori e concede un rigore al Chelsea, che in tanti reputano senza senso, dopo 18′. Jorginho e Aubameyang fanno felici i tifosi dei Blues. Ma il Diavolo resta in corsa per la qualificazione

Ieri a San Siro alle 21.00 si è disputata la gara tra Milan e Chelsea valida per la quarta giornata della fase a gironi di UEFA Champions League. Partita condizionata da una direzione di gara discutibile da parte dell’arbitro tedesco Daniel Siebert. Infatti, l’arbitro lascia i rossoneri in dieci contro undici dopo solo 18 minuti per un contatto dubbio tra Tomori e Mount che ha portato al calcio di rigore, trasformato da Jorginho. Verso il finale di primo tempo arriva anche lo 0-2 firmato dall’ex rossonero Aubameyang. Diavolo che prova a giocarsela nonostante l’inferiorità numerica, ma non riesce a riaprire il match. Ora servono due vittorie contro Dinamo Zagabria e Salisburgo per passare il girone.

coreografia milan-chelsea

La coreografia realizzata dai tifosi rossoneri per motivare i propri calciatori, immagine presa dal profilo Instagram dell’AC Milan (coreografia)

Gli undici iniziali scelti dai due allenatori

Stefano Pioli opta per un 4-3-3 con: Ciprian Tatarusanu a difendere i pali; in difesa Pierre Kalulu, Matteo Gabbia, Fikayo Tomori e Theo Hernandez con la fascia da capitano; a centrocampo Rade Krunic, Sandro Tonali e Ismael Bennacer; in attacco il tridente Brahim Diaz, Olivier Giroud e Rafael Leão. In panchina si rivede Junior Messias, rientrato recentemente dopo l’infortunio di qualche settimana fa.

Graham Potter sceglie un 3-4-2-1: Kepa Arrizabalaga in porta; trio difensivo composto da Kalidou Koulibaly, il capitano ed ex rossonero Thiago Silva, Trevoh Chalobah; a centrocampo in fascia sinistra c’è Ben Chilwell e sulla corsia opposta Reece James, in mezzo al campo Jorginho e Mateo Kovacic; a sostenere l’unica punta Pierre-Emerick Aubameyang il duo Mason Mount – Raheem Sterling. Parte dalla panchina il centrocampista tedesco Kai Havertz.

L’arbitro condanna il Milan

Inizio di gara molto buono da parte della squadra di Pioli che prova a intimorire il Chelsea, fino all’episodio che cambia il corso della gara. Al minuto 18 James manda in profondità Mount, bravo a scappare alle spalle di Tomori: il numero 19 del Chelsea entra in area, resiste al tentativo del difensore rossonero di tornare avanti, arriva in area piccola e tira addosso a Tatarusanu. L’arbitro fischia, assegna rigore al Chelsea ed espelle Tomori. Il fischio del tedesco Siebert lascia tutti stupiti, mentre il provvedimento disciplinare fa montare la rabbia.

Quello che fa arrabbiare è il fatto che da un normalissimo contatto considerato come fallo da rigore si passi al solito protocollo VAR, che per non urtare la sensibilità dell’arbitro in campo lascia a lui l’ultima parola in diverse occasioni, e “l’intensità del contatto” è una di queste. I rossoneri infatti passano i 2-3 minuti successivi al fischio a protestare, increduli, contro il direttore di gara tedesco.

arbitro

Il contatto che ha portato al rigore fischiato dall’arbitro e all’espulsione di Tomori, immagine presa dal sito di Eurosport (decisione arbitro)

Siebert da quel momento in poi perde completamente di mano il controllo della gara e inizia a tirare fuori cartellini gialli a raffica, con poco senso logico, oltre che a cambiare il proprio metodo di giudizio più e più volte nel corso della gara.

Dopo l’episodio del rigore, i rossoneri fanno fatica a reagire mentre il Chelsea prende il controllo della gara e porta a casa 3 punti molto importanti, che lo portano al primo posto del Gruppo E .

Le parole di Pioli nel post-partita

Ai microfoni di Sky Sport Stefano Pioli analizza la prestazione dei suoi giocatori e soprattutto l’episodio del rosso a Tomori con conseguente rigore che ha indirizzato il match:

«Quello che dovevo dire all’arbitro l’ho detto, è un peccato, avevo la sensazione che avessimo approcciato bene la gara e potevamo fare una grande partita di fronte a un pubblico fantastico contro un avversario importante. Abbiamo avuto qualche episodio che con un po’ di fortuna poteva riequilibrare la gara. Volevamo ripartire con un risultato positivo contro una delle migliori d’Europa, chiaro che abbiamo commesso un’ingenuità sul rigore ma lasciamo stare… Il calcio è uno sport di contatto, Tomori ha appena toccato con un braccio l’avversario, quello non è mai rigore e non è mai rosso, peccato perché volevamo provare a giocarcela alla pari».

Immagine in evidenza: la foto di squadra del Milan prima del calcio d’inizio, presa dal profilo Twitter dell’AC Milan (milan-chelsea)

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Scritto da: Fabio Girelli


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