Arte

“Se mi ricordo ti sposo”: un mix vincente di comicità ed emozioni al Teatro Martinitt

today25/11/2023 214

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Dal 16 al 26 novembre, il Teatro Martinitt ospita “Se Mi Ricordo Ti Sposo”, una commedia scritta da I Pezzi di Nerd e diretta da Marco Simeoli

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Se mi ricordo ti sposo

Il Teatro Martinitt diventa il palcoscenico di “Se mi ricordo ti sposo”, una commedia che esplora l’intricato intreccio tra amore, comicità, e la sfida della memoria. Cinque attori, ciascuno con una personalità unica, si fondono in un mix vincente.

La regia di Marco Simeoli si rivela dinamica e leggera, un sostegno che esalta il vero talento degli interpreti anziché soffocarlo.

Il palcoscenico non è solo un luogo teatrale; diventa una finestra aperta al pubblico, coinvolgendolo in modo attivo. Il legame tra attori e spettatori si trasforma in una sinergia, dove il pubblico non è uno spettatore passivo ma un partecipante che sente la necessità di intervenire, di condividere emozioni e di sostenere i personaggi in situazioni stravaganti.

La trama si sviluppa intorno a Andrea e Liliana, intenti a organizzare il loro matrimonio da sogno. Tuttavia, un imprevisto addio al celibato porta a un incidente che provoca ad Andrea la perdita della memoria a breve termine, cancellando ogni ricordo di Liliana.

Gli amici, insieme alla futura moglie, si impegnano a far tornare la memoria ad Andrea, attraverso un viaggio attraverso i momenti salienti della loro relazione. In mezzo a tutto questo, un misterioso individuo con un’identità ignota cerca di sabotare i loro piani.

In “Se mi ricordo ti sposo”, la commedia si intreccia con la tenerezza, la veridicità delle emozioni con la follia delle situazioni comiche. Sarà Andrea in grado di rinsavire in tempo per le nozze, o il losco individuo avrà la meglio? La risposta si cela dietro risate contagiose e momenti commoventi, garantendo al pubblico una storia divertente e commovente dove l’amore trionfa sulla sfida della memoria.

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Se mi ricordo ti sposo – Mirko Cannella e Giulia Di Turi

 

Abbiamo intervistato il protagonista Mirko Cannella:

Raccontaci chi sei e cosa fai nella vita?

Ciao sono Mirko Cannella, ho 31 anni. Sono un attore e doppiatore. “Se mi ricordo ti sposo” in scena al Teatro Martinet fino a domenica 26 novembre a Milano.

Come hai intrapreso la carriera di doppiatore?

«Ho cominciato a dodici anni. In realtà potevo già cominciare prima perché mio padre è un assistente al doppiaggio, colui che guarda il sinc delle battute, la lunghezza. Quindi da piccolo, spesso qualche direttore provava a dirmi di tentare quella strada. Io però mi vergognavo, quindi mi piaceva vederlo, ma mi bloccavo da solo. Mi autosabotavo. E poi a dodici anni dico no, ci voglio provare. Da lì è cominciata questa avventura e dopo due anni al doppiaggio ho abbinato anche il teatro, perché comunque il doppiatore è un attore e quindi mi è servito molto per crescere artisticamente.».

Vuoi condividere con noi un aneddoto divertente legato all’esperienza del doppiaggio.

«Allora l’anno scorso stavo doppiando un film che si chiama “Gli spiriti dell’isola”, dove ho doppiato l’attore Barry Keegan, candidato all’Oscar per questo film. C’era una scena in cui lui mangiava e a volte nel doppiaggio ci fanno mangiare veramente in sala per dare più verità nella recitazione. In quel caso mi ero preso un Buondì perché lui mangiava una cosa morbida, quindi ci stava. Solo che mentre lo facevo mi stavo strozzando, però sembrava talmente vero che al direttore sono piaciuto perchè ero molto naturale mentre io mi stavo strozzando e quindi rischiavo di morire lì in sala di doppiaggio come un vero artista».

Il teatro ha influenzato la tua carriera artistica?

«Il teatro mi ha aiutato molto. Nel senso che da quando lo faccio ma sopratutto da quando ho fatto l’accademia di teatro. Ho avuto anche nel doppiaggio grandi risultati perché da lì sono arrivati Rio de La Casa di Carta, Jughead di Riverdale, Billy di Stranger Things. Ho conosciuto gli altri attori di questa commedia e miei cari amici in Accademia dodici anni fa. E quindi appunto sono molto contento di questo percorso che ho intrapreso tanti anni fa ormai.».

Com’è stato interpretare il personaggio di Ben della serie tv Non ho mai?

«Molto divertente, è uno dei personaggi più simili a me, perché anche io sono ironico come lui, molto sarcastico e quindi diciamo tra tutti quelli che ho fatto è quello che sento più vicino a me. Team Ben, ovviamente, altro che team Paxton.».

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Se mi ricordo ti sposo

Da dove avete tratto ispirazione per questa commedia?

«Ci siamo ispirati in realtà anche ad una storia che abbiamo sentito da una ragazza al ristorante. Noi stavamo già scrivendo lo spettacolo e eravamo in un ristorante cinese così mentre parlavamo dello spettacolo, una ragazza ci ha sentito e dice che questa è la sua storia. E da lì abbiamo preso il nome di questa ragazza e l’abbiamo dato alla nostra protagonista femminile Giulia di Turi.».

C’è un attore o un attrice che ti ha ispirato nella tua carriera?

«Beh, ovviamente Gigi Proietti. Gigi Proietti perché poi l’ho anche conosciuto, ho avuto il piacere di conoscerlo e per me veramente il mito è il numero uno.».

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Se mi ricordo ti sposo

Per saperne di più dello spettacolo: se-mi-ricordo-ti-sposo

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Scritto da: Selene Amelio


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