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Cattelan: Lullaby un ricordo del nostro passato

today21/01/2023 22 1

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Lullaby di Maurizio Cattelan in dialogo con Il Quarto Stato alla Galleria d’Arte Moderna

La monumentale opera di Cattelan si confronta con il capolavoro di Pellizza da Volpedo in un simbolico viaggio che apre e chiude il Secolo Breve.

Lullaby di Maurizio Cattelan alla GAM

La GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano presenta Lullaby, l’opera realizzata da Maurizio Cattelan nel 1994 con le macerie del PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea. Il progetto espositivo, nato da un’idea di Gianfranco Maraniello, Direttore dell’Area Musei d’arte moderna e contemporanea del Comune di Milano, porta nel cuore del percorso museale della GAM le contraddizioni del Novecento: da Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, recentemente riallestito nelle sale del museo, dove i lavoratori compatti avanzano verso un raggiante futuro, a Lullaby, installazione che trasmette il senso della tragedia e invita alla riflessione su un episodio drammatico degli anni Novanta.  Un’opera che accompagna un ricordo doloroso, ma anche un’icona della possibilità di riscatto e di ricostruzione.

L’opera di Maurizio Cattelan

Lullaby, in mostra alla GAM dopo il periodo di esposizione al Cimitero Monumentale, è realizzata da Maurizio Cattelan con le macerie recuperate in una discarica nei giorni successivi alla strage di via Palestro.

Il 27 luglio 1993, alle 23:34 in via Palestro, davanti al PAC, esplode un’autobomba. Una strage di matrice mafiosa che provoca la morte di cinque persone – i vigili del fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, l’agente di polizia municipale Alessandro Ferrari e l’uomo Moussafir Drissalle – e la distruzione del muro esterno del Padiglione d’Arte Contemporanea, lo spazio espositivo progettato da Ignazio Gardella nel 1954.

La prima esposizione dell’opera è del 1994, alla mostra personale dell’artista, presso la Laure Genillard Gallery di Londra, e in contemporanea a una collettiva al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris. A Londra una parte dei detriti è contenuta in un borsone da viaggio blu, simile a quello utilizzato per raccogliere il materiale delle demolizioni, ma che allo stesso tempo ricorda le borse utilizzate negli ospedali per trasportare la biancheria contaminata. Nella versione parigina, ora esposta alla GAM e donata dall’artista al Museo del Novecento, i resti del PAC sono raccolti in quaranta sacchi di plastica bianca stoccati su due pallet. L’atto di donazione dell’opera alle collezioni del Museo del Novecento è una restituzione simbolica alla città di un pezzo del suo passato, non solo un importante contributo alle collezioni civiche contemporanee.

Cattelan e Pellizza da Volpedo

Allestita nella cornice della Sala da Ballo, uno degli ambienti neoclassici meglio conservati di Milano, Lullaby si pone in dialogo con il capolavoro di Pellizza da Volpedo, allestito nella sala adiacente, ma visibile attraverso la serie scenografica dei tre archi divisori che sembrano voler alludere a una parabola che segna l’inizio e la fine di un secolo contrassegnato da speranze e drammi simbolicamente rappresentati o rievocati dalle opere. Una collocazione densa di significato, dove dal contrasto tra i sacchi di macerie e la qualità degli ambienti e degli arredi, al cospetto di un dipinto come il Quarto Stato, sembra compiersi l’intera parabola del Novecento, dalla rivendicazione dei diritti di una nuova classe sociale e dei suoi valori  alla fine di una speranza.

Cattelan, con Lullaby, restituisce il senso di questa tragedia e della fine dell’illusione del cosiddetto Secolo Breve.

Maurizio Cattelan

Maurizio Cattelan, nato a Padova nel 1960, è uno degli artisti più apprezzati e controversi nel mondo dell’arte. Le sue opere, che prendono forma da persone o avvenimenti della realtà che ci coinvolge, costituiscono il frutto di un’operazione dissacrante nei confronti dell’arte e delle istituzioni, sottolineano i paradossi dell’uomo e della società, riflettono in profondità scenari politici e culturali. Le sue mostre personali sono state organizzate da istituzioni di rilievo internazionale, tra cui Pirelli Hangar Bicocca Milano, nel 2021.

 

La GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano si trova in Via Palestro 16. È aperta da martedì a domenica. Per maggiori informazioni è possibile consultare il suo sito internet.

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Scritto da: Tommaso Canziani


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